Nella coltivazione delle Pinguicula messicane, la natura riesce spesso a sorprenderci con strategie di sopravvivenza inaspettate.
Un esempio affascinante č rappresentato dalla proliferazione dello stelo floreale (o pseudo-viviparitą), fenomeno recentemente
osservato su un mio esemplare di Pinguicula moctezumae x gypsicola.
Nonostante la pianta si trovi nel pieno del riposo vegetativo invernale, caratterizzato da rosette succulente non carnivore e substrato
mantenuto quasi asciutto, lo stelo floreale ha iniziato a produrre non solo i boccioli, ma anche delle piccole foglie lungo la sua estensione.
Questo evento si verifica quando le cellule meristematiche dello stelo, a causa di una combinazione tra la genetica flessibile della
Pinguicola gypsicola e le condizioni ambientali (come l'illuminazione artificiale costante a 6500 K), "deviano" dal programma riproduttivo standard.
Invece di limitarsi alla produzione del fiore, la pianta genera vere e proprie gemme vegetative.
Queste piccole rosette sono cloni della pianta madre e rappresentano un metodo di propagazione naturale estremamente efficace: una
volta mature, queste "brattee trasformate" possono essere rimosse e utilizzate come talee ad alta percentuale di successo.
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